
Programma Energia M5S: Incentivi statali ai fossili o alle rinnovabili?
30 dicembre 2016 alle ore 10:40•di MoVimento 5 Stelle
Il quesito che sarà affrontato oggi riguarda lo spostamento degli incentivi statali dalle alle rinnovabili: "Sei d'accordo con lo spostamento degli incentivi statali dalle fonti fossili all'efficienza energetica e alle fonti rinnovabili?" Ce ne parla Paolo Rocco Viscontini, Presidente di ITALIA SOLARE.
di Paolo Rocco Viscontini
Il Programma energetico del Movimento 5 Stelle prevede un progressivo ma deciso passaggio dalle fonti fossili alle fonti rinnovabili, con una chiara attenzione all'efficienza energetica.
OBIETTIVO ITALIA: 100% RINNOVABILE
Le fonti fossili beneficiano d'incentivi molto importanti, maggiori rispetto le fonti rinnovabili, incolpate del costo elevato dell'energia in bolletta. Scarsa attenzione è data invece ai sussidi di cui beneficiano le fonti fossili. Parliamo di cifre importanti che riteniamo sia corretto trasferire allo sviluppo delle rinnovabili e dell'efficienza energetica, per perseguire quello che è l'obiettivo del Movimento 5 Stelle: 100% energia rinnovabile il prima possibile, attraverso una road map condivisa e che nel giro di pochi decenni avrà la possibilità di vedersi realizzata. Alcuni Paesi della Scandinavia hanno già questo obiettivo: entro il 2050 essere 100% rinnovabile senza contributi ai gas climalteranti.
I CAMBIAMENTI CLIMATICI
Un argomento importante riguarda il cambiamento del clima. Non si tratta più di un parere di pochi. Tutta la comunità scientifica condivide la tesi che il clima sta cambiando. Il cambiamento climatico comporta dei costi molto elevati: danni causati dagli eventi atmosferici estremi come la siccità, problemi enormi causati dall'immigrazione (solamente in un anno si stima circa che 20 milioni di popolazioni sono costrette a migrare a causa dei cambiamenti climatici). E' importante intervenire nel modo più deciso possibile. Come? Cercando di equilibrare i numeri tra fonti fossili (che rappresentano il motivo principale del cambiamento climatico) e fonti rinnovabili.
SUSSIDI ALLE FOSSILI
Che cosa significa quando parliamo di sussidi alle fossili? Il Fondo Monetario Internazionale parla in Italia di 13 miliardi di euro, Legambiente in quasi 15 miliardi di euro. Grazie allo studio di Legambiente sono propri stati messi in luce degli esempi più significativi di cui ora vi parlo.
1. Le royalties che le società petrolifere in Italia pagano per l'estrazione del petrolio o del gas sono molto inferiori rispetto a quelle che pagano i competitor nei Paesi del Nord Europa. Se solamente ci si avvicinasse (neanche dico a raggiungere) ai valori delle Royalties degli altri Paesi, si potrebbe generare un gettito di 1,2 1,3 miliardi di euro all'anno.
2. Agevolazioni alle industri energivore. Sarebbe opportuno armonizzare il sistema tariffario a livello europeo, perché le tariffe di energia elettrica sono uno strumento di politica industriale. Paesi come la Germania hanno deciso di abbassare in maniera consistente il prezzo dell'energia nel settore industriale e aumentare molto il prezzo nel settore residenziale. Questo genera una competitività del settore industriale tedesco molto superiore all'Industria italiana. In un'Europa che si dice unita: non dovrebbe accadere. Il nostro obiettivo è quello di tassare l'energia in base all'inquinamento che produce, ma è importante avere una visione europea in un mondo globalizzato perché non ci sia concorrenza sleale che viene inevitabilmente generata anche da questi squilibri di prezzi dell'energia.
SUSSIDI ALLE RINNOVABILI: RICERCA, INDUSTRIA E OCCUPAZIONE
Togliere progressivamente i sussidi alle fossili, e applicare delle tassazione ben proporzionate all'impatto ambientale e sanitario delle stesse fossili genera delle risorse, come le possiamo utilizzare?
1. Rendere le energie rinnovabili e l'efficienza energetica alla portata di tutti, per agevolarne la diffusione.
2. Migliorare le tecnologie grazie alla ricerca: l'Italia purtroppo è sempre il fanalino di coda dei paesi industrializzati in quanto investimenti e ricerca. E' importante dedicare molte più risorse alla ricerca che permetterà di raggiungere risultati migliori in termine di riduzione dei costi, di riduzione d'impatto ambientale delle tecnologie. La ricerca genera occupazione, competenza e permette a un paese di distinguersi.
E' importante che queste azioni avvengano in un periodo medio lungo, con coerenza e senza incorrere negli errori del passato. Mi riferisco al fotovoltaico che aveva creato una cosa come 100 mila occupati che sono andati persi nel giro di un anno.
INCENTIVARE RINNOVABILI ED EFFICIENZA: COSA SIGNIFICA?
Cosa significa in concreto, incentivare rinnovabili ed efficienza? Significa creare le condizioni perché le fonti rinnovabili si diffondano in maniera incisiva sul territorio. Perché questo possa avvenire, non è sufficiente avere solo dei pannelli solari o delle turbine eoliche che producono energia. Bisogna accumulare questa energia, e gestirla. Siamo nell'era della smart grid: a livello locale è doveroso gestire i flussi di energia in maniera più ottimale possibile, dando priorità alle fonti pulite in primis, poi un giorno saranno solo fonti pulite ma ci vorrà del tempo. Ecco quindi che con dei software adeguati è possibile già adesso dare delle priorità: prima di tutto si utilizza dell'energia prodotta dal fotovoltaico nel momento in cui serve. Quando questa energia non può essere utilizzata laddove viene prodotta perché è week end (ad esempio) questa energia può essere accumulata oppure può essere utilizzata nella zona. Quando questa energia non c'è perché c'è brutto tempo oppure è notte, si utilizza l'energia dagli accumuli che hanno bisogno ancora di aiuti in modo che nei prossimi anni possano diffondersi in maniera più importante. Quando anche l'energia accumulata nelle batterie non è sufficienza, si utilizzerà l'energia idroelettrica, che a sua volta proviene dai bacini che possono essere gestiti, caricati anche dall'energia solare diurna e così via anche con un utilizzo di energia da biomassa, nel momento in cui le fonti che abbiamo visto prima non sono disponibili. E' necessaria un'intelligenza, un cervellino, che alla fine gestisce questi flussi di energia.
Mi auguro che grazie a queste informazioni siate in grado ora di poter esprimere un parere con consapevolezza: siete d'accordo o meno sullo spostamento degli incentivi dalle fonti fossili alle fonti rinnovabili e all'efficienza energetica?
Commenti (130)
EradeiLumi50
30 dicembre 2016 alle ore 10:48Pagina facebook: L'Urlo
video del: 26 dicembre alle ore 16:09
*****
Per carità una pagina piena di sciocchezze ... però ... Il tipo del video è un abitante d'Italia ...
Per chi credete voti il repper?
E se votasse per il M5S sarebbe un voto utile?
Quanti come lui, giovani o anziani, dicono ciò che dice lui? S'informano come lui?
Scusate, può apparire O.T. ma non è O.T. nemmeno per sogno ... Tanti italiani sono come lui, sommati poi a coloro che con i vecchi partiti ci mangiano, da l'idea della lotta immane che ci tocca affrontare ...
Ed anche sull'energia ...
Informiamoci per votare alla prox richiesta, grazie e buona giornata... ^_^
giovanni f.
30 dicembre 2016 alle ore 10:54IL QUESITO NON DOVREBBE PROPRIO PORSI. CON TUTTO IL SOLE , IL VENTO, IL GEOTERMICO E L'IDROELETTRICO CHE ABBIAMO É DA IMBECILLI CONTINUARE CON L'IMMONDIZIA FOSSILE E GLI IDROCARBURI. RICORDO IL FAMOSO CARBONE PULITO DEL PROFESSORONE PRODI, TANTO ACCLAMATO DA ALCUNI INCOSCIENTI PER FARLO ELEGGERE PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA.
Rosa Anna
30 dicembre 2016 alle ore 11:06Nel settore però c'è la giungla
Dei venditori di bidoni di impianti a bizzeffe
Chi ci lavora seriamente si trova in difficoltà
Occorrono delle normative decisamente diverse
Collaudi e verifiche che diano dei nullaosta agli impianti seri
informazioni e scolarizzazioni agli installatori e magari un autorizzazione tipo patente dopo aver seguito dei corsi
Attualmente c'è solo molta burocrazia per attuarli che spazientiscono sia i privati che vogliono installare gli impianti fotovoltaici sia chi lavora nel settore
Giuseppe Cosenza
30 dicembre 2016 alle ore 11:21è vero che il Prof. Rubbia, anni addietro, propose di realizzare in Sicilia (40 Ha ad Enna) un impianto solare termico che avrebbe affrancato l'Italia da fonti energetiche fossili e nucleari?
visto documentari sul solare termico in Nevada (USA) con impianto molto piccolo (un centinaio di metri di lunghezza) si alimentava un'intera cittadina di oltre 40.000 abitanti, unità produttive comprese. Se così fosse, perchè non perseguire tale ipotesi?
Aldo Masotti
30 dicembre 2016 alle ore 14:31Perche funziona (Solardish con motore stirling) e non hai magna magna . Non esiste nornativa per installarlo .
Stefano
30 dicembre 2016 alle ore 21:11Il progetto in Sicilia è stato preso in carico da ENEL, con modifiche che ne hanno cambiato le caratteristiche principali (temperature più basse).
Ad ogni modo quel progetto non è conveniente perchè costa di più delle tecnologie correnti.
Quello che si deve capire è che si usano le tecnologie e le fonti energetiche più economiche. Gli incentivi (pagati da tutti) servono a rendere convenienti tecnologie (come quelle del solare) che costano di più rispetto a quelle fossili.
Paolo Zellner
30 dicembre 2016 alle ore 11:28Mah., essendo cosí avanzati perché ignorate l'idrogeno come vettore di energia?
Si puó produrre con l'elettricitá in eccesso dal fotovoltaico accumolarlo in comodi serbatoi e utilizzarlo una volta che serve elettricitá e caldo con una semplice cellula a combustione.
Il tutto a KM0.
Eposmail. ,,
30 dicembre 2016 alle ore 11:57http://quifinanza.it/soldi/italia-seduta-sulla-mina-derivati-sono-quasi-40-miliardi/98381/?ref=libero
Sandro .
30 dicembre 2016 alle ore 12:22cerchiamo di non essere invidiosi. chi dirige il paese ha diritto di giocare al casinò e che cazz...
oreste ★★★★★ °.°
30 dicembre 2016 alle ore 14:45Ciao Epson...ma nessuno di coloro che hanno sottoscritto i derivati andrà in prigione?
E cazzo verranno fuori i nomi di chi li ha sottoscritti,ma dovrebbero venire fuori anche i forconi!
Rosa
30 dicembre 2016 alle ore 11:59Sì certamente, ma non vi fossilizzate solo sulle pale e i pannelli solari. Lasciate aperte le porte per inglobare nelle energie rinnovabili anche eventuali altre fonti che la scienza, tecnologia possono offrire.
Ben vengano gli incentivi per le rinnovabili. I sistemi però devono essere validi prima di essere immessi sul mercato e ricevere finanziamenti dallo stato.
Luca M.
30 dicembre 2016 alle ore 12:04certamente tutto per le rinnovabili!!
Maria
30 dicembre 2016 alle ore 12:06Comunque e' incredibile che con tutto il sole ed il vento che abbiamo ancora nessuno si muove in questo senso.. addirittura la Germania viene ad installare pale eoliche nel nostro territorio e noi gli facciamo fare tutto quello che vogliono...
incredibile!
Potaffo P.
30 dicembre 2016 alle ore 12:13Ma il vostro programma non parla d'altro che di energia rinnovabile, cibo vegano e piste ciclabili? Quelli non sono temi da paese alle soglie del terzo mondo come il nostro. Possibile che non vediate che cade tutto a rotoli e per avere i voti per fare (forse) quella roba, dovete prima eliminare l'ambiguità in tema di immigrazione e globalizzazione? Siete un partito populista, oppure un partito di verdi che ha rubato una vagonata di voti con l'inganno?
giovanni f.
30 dicembre 2016 alle ore 12:21Egr. Sig. Pitoffio, l'animo ecologista é sempre stato uno dei pilastri del M5S e non dei falsi venditori di fumo del passato che hanno pensato solo ad assicurarsi la poltrona.
Andrea P.
30 dicembre 2016 alle ore 12:41potaffo, il programma del movimento 5stelle è sempre stato basato sull'ecologia...le 5 stelle si rifanno tutte al rispetto dell'ambiente..
Giovanni Velato
30 dicembre 2016 alle ore 12:59La scelta di iniziare a definire il programma di governo dall'aspetto Energetico non è una scelta "acchiappavoti" ambientalisti, ma semplicemente la necessità di definire una strategia che ha notevoli riflessi sia nazionali che internazionali. Puntare sulle nergie rinnovabili o sulle fossili non è una scelta da poco. Significa scegliere per esempio se dobbiamo continuare a "partecipare" a guerre costose sia economicamente che socialmente. Significa scegliere se possiamo dirottare le risorse che spendiamo per "esportare" soldati per la sicurezza interna, significa "rinunciare" ad andare come in Nigeria per esempio, ad alimentare l'instabilità e la povertà che alimenta quei flussi migratori che tanti problemi ci stanno creando. Non si tratta quindi di scelte di poco conto ... si tratta solo di leggerle in un contesto più ampio
antonino stella
3 gennaio 2017 alle ore 15:42e tu sei un fascista
Daniela Tosca
30 dicembre 2016 alle ore 12:19TUTTI A CASA! Abbasso e Alè!
Il Movimento 5 Stelle, Abbasso e Alè
vuole essere Testimone... Abbasso e Alè
con le canzoni senza Piattaforma per le soluzioni
L'onestà la trasparenza la coerenza
la Democrazia dal basso
il Programma deciso... dal maschio forte
i ministri puliti, i buffoni di corte
..Ladri di polli
Eja-eja alalà, uno spazio dove DC-PSI ognuno
DC-PSI-DC-PLI-DC-DC- PRRR conta uno
DC-PCI, DC DC DC DC
La nostra è una Rivoluzione Culturale prima che politica (..certo!)
Il primo insegnamento è l'esempio (..daccordo)
Nella misura in cui, il M5S è leaderless
Alternativo, alieno a ogni compromess
che importa chi ha deciso - ahi lo stress
Freud e il sess
chi non ha deciso - è tutto un cess
ci sarà la ress
Se quest'estate andremo al governo
non mi fate perdere tempo .. solo soldi e tanto potere!
E vivremo nel terrore che ci rubino l'argenteria
... è più presa di qulo che poesia
Cosa Testimoni tu?
Lo streaming non c'è più!
Rousseau lo maneggi tu!
Decidi dall'alto tu!
Sei meglio tu!
La Piramide non si rovescia più!
Vuoi il mio parere tu?
Sei meglio tu!
NON VOTO PIU'!
NON VOTO PIU'
Nun te reg più!
NUN TE REGGAE PIÙ
...
#RinnoviamoM5S!
#demLiquidaAdesso!
https://youtu.be/i2tnS1Gtj-g
Daniela Tosca
30 dicembre 2016 alle ore 13:17p.s. NON VOTERO' alcun punto programmatico calato dall'alto.
Se e quando
"verranno regolarmente recepiti i miglioramenti richiesti dagli utenti iscritti al M5S che saranno gestiti per ogni funzione da responsabili eletti nel M5S."
da utente iscritta al M5S chiederò che la funzione decisionale Vota sia idonea a Testimoniare la Finalità del M5S leaderless orizzontale,
ovvero che i responsabili della funzione decisionale Vota siano effettivamente eletti nel M5S con i seguenti compiti:
> I responsabili tecnici con il compito di
- offrire riscontrabili garanzie di trasparenza affinché ogni iscritto possa proporre, discutere e votare contando né più né meno di uno
- Agevolare una discussione efficiente ed efficace delle proposte coordinando la funzione Vota con la piattaforma di discussione Forum (o Lex).
- Trasferire alla funzione Vota le proposte elaborate/definite dagli iscritti in 15 giorni di discussione e approvate da almeno il 5% degli iscritti.
- Inserire nel Programma le proposte votate da almeno il 30% degli iscritti.
> I responsabili amministrativi con il compito di
- informare tempestivamente gli iscritti sia sulle proposte in discussione sul Forum, sia sulla data della votazione di quelle approvate.
- Pubblicare mensilmente il numero aggiornato degli iscritti e, in base alla Legge 6 luglio 2012 n. 96, pubblicare sia i documenti su entrate ed uscite del M5S, sia il Bilancio annuale, regolarmente certificato.
Sandro .
30 dicembre 2016 alle ore 13:44ma Tosca chi a cantante?
oreste ★★★★★ °.°
30 dicembre 2016 alle ore 13:47e che cazzo ce ne frega!
Se non voti più son cazzi tuoi!
efc!
Daniela Tosca
30 dicembre 2016 alle ore 13:57https://youtu.be/tkRW5q0DzVg
Ciao, anche a Orè!
Stelio Spessot
30 dicembre 2016 alle ore 12:35visto che il pesce puzza sempre dalla testa, per iniziare bene, facciamo una legge che obblighi tutte le nuove costruzioni, ristrutturazioni e manutenzioni che coinvolgono i tetti dei palazzi pubblici ad installare panelli solari al posto delle coperture in coppi e lungo i lati delle autostrade idem.
Non ho fatto i "conti" ma penso che si riuscirebbero a rendere produttivi PARECCHIE CENTINAIA DI MIGLIAIA DI MQ.
Se però lo stato è il primo a fregarsene di dare il buon esempio....meglio lasciar perdere.
Stelio
Eposmail. ,,
30 dicembre 2016 alle ore 12:38..guarda che fare la casa ideale ecologica , isolata alla perfezione, ed autoproduttiva dal punto di vista energetico, ..è il sogno di tutti.
C'è solo una piccola sfumatura : COSTA MOLTO
adriano
30 dicembre 2016 alle ore 12:49X Eposmail
Ma perchè prima di scrivere non vi informate?
Una casa con accorgimenti "ecologici" costerebbe oggi, un 10-15% in più, al massimo. In pochissimi anni i costi sarebbero largamente assorbiti.
Lavoro nel campo dell'edilizia da 30anni e so di cosa stò parlando.
Ho un amico sempre 5S, che fa impianti di cogenerazione, e pannelli+pompa di calore con 10mila te li da chiavi in mano. Su una casa nuova sono una inezia, calcolando quello che risparmi.
Eposmail. ,,
30 dicembre 2016 alle ore 13:09
adriano : caro adriano un conto è informarsi ....un conto è fare.
Prova...e poi facciamo 4 chiacchiere.
Stelio Spessot
30 dicembre 2016 alle ore 14:27io parlavo di edfici pubblici "EDIFICI PUBBLICI" se comincia lo stato vedrete che i costi poi diminuiranno anche per i privati "PRIVATI".
saluti Stelio
Giovanni Velato
30 dicembre 2016 alle ore 12:40Finalmente comincia a delinearsi una strategia concreta. Se è possibile individuare una lacuna in questo articolo è quella di non aver preso in considerazione un elemento fondamentale per il superamento della dipendenza da fonti fossili ed è la "Mobilita". Disegnare una Road Map senza tener conto delle opportunità o delle "deviazioni" che un piano per lo sviluppo della mobilità sostenibile può comportare rischia di rendere inefficace anche la strategia proposta. Se non si definisce come si vuol trasferire la Mobilità basata su fonti fossili a quella basta su Energia Elettrica si rischia uno squilibrio del sistema che neanche il più intelligente dei sistemi riuscirà a gestire. Continuare a perseguire per esempio, la strategia in atto che prevede in estrema sintesi di effettuare la ricarica dei mezzi elettrici nelle ore notturne e presso le abitazioni private, porterà alla necessità di aggravare gli impianti di produzione, principalmente fotovoltaici, di sistemi di stoccaggio, facendo così lievitare notevolmente i costi di produzione. Esistono al momento progetti che prevedono di sviluppare la mobilità "sostenibile" in modo armonico con l'obiettivo di azzerare la dipendenza da fonti fossili anche in tempi più contenuti di quelli fissati dall' Olanda e gli altri paesi che si stanno muovendo in questa direzione. Purtroppo questi progetti si "scontrano" spesso con la "vanità" di alcuni amministratori locali, purtroppo anche del M5S, che non resistono a farsi "fotografare" vicino ad un paio di colonnine di ricarica. Spero che la definizione di questo Piano Energetico riesca a indirizzare meglio le scelte.
giorgio
30 dicembre 2016 alle ore 12:43Dai ma che quesito è? Il prossimo cosa sarà, vuoi il sole tutto l'anno o preferisci un po' di pioggia?
Andrea Ciolli
30 dicembre 2016 alle ore 12:45I Romani sono contenti che il TAR del lazio ha bocciato la proposta della Raggi di vietare i Botti di Capodanno.Il M5S sta cercando di educarli a una vita piu sana e spartana ma sono talmente stupidi che non lo capiscono Mi spiace dirlo ma hanno ragione quelli che dicono che Roma non si meritava di avere il M5S In Campidoglio
Psichiatria. 1
30 dicembre 2016 alle ore 12:47il post sottolinea un errore del passato
il fotovoltaico:
"E' importante che queste azioni avvengano in un periodo medio lungo, con coerenza e senza incorrere negli errori del passato. Mi riferisco al fotovoltaico che aveva creato una cosa come 100 mila occupati che sono andati persi nel giro di un anno."
spiegare perchè ha fallito il fotovoltaico?
perchè dopo 10 anni il rendimento dei pannelli diminuisce spropositatamente?
perchè le batterie di accumulo si deteriorano velocemente e costa sia lo smaltimento che la sostituzione?
perchè un impianto ha bisogno di manutenzione specifica costante?
o forse solo perchè ci son troppe nuvole?
non so. chiedo. 100mila posti di lavoro spariti in un solo anno?
azz.
solo una riflessione, nulla più.
Aldo Masotti
30 dicembre 2016 alle ore 14:26Perche sono arrivati i pannelli cinesi e gli inverter cinesi o tedeschi .
Se vuoi creare occupazione il fotovoltaico non fa per te .
Rosa Anna
30 dicembre 2016 alle ore 14:49Perché le persone sono stupide credono di risparmiare acquistando porcheria
Ti assicuro che funziona tutto in modo ottimale
I pannelli che ho sul mio tetto dal 2003 rendono sempre uguali e l'accumulo in batterie ricaricabili di lunga durata ormai ha tecnologie collaudate
Informatevi
Non potendo dare indirizzi qui mi permetto di dire che a Galliate in provincia di Novara
Forniscono chiavi in mano ottimi impianti Con una provata esperienza ultra decennale completamente autosufficienti piccoli e di grandi dimensioni
Li esportano in molti paesi ma qui ci sono ancora dei preconcetti oppure come sopra detto finiscono ad acquistare dei veri bidoni.
Giuseppe o.
30 dicembre 2016 alle ore 12:50Ancora quesiti sull'energia? Suvvia, il m5s è sempre stato ecologista. Passiamo a dibattere su altri temi!
Beppe A.
30 dicembre 2016 alle ore 13:09tanto piu' che e' l'ue che decide i programmi energetici comunitari (gli stati deresponsabilizzati recepiscono e basta)
http://www.focus.it/ambiente/ecologia/l-ue-decide-su-clima-ed-energia-per-legambiente-una-grande-occasione-sprecata
dove chi comanda sono le lobby ancora ancorate al fossile
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/11/30/energia-rinnovabile-al-via-il-nuovo-piano-ue-associazioni-mercoledi-nero-e-un-colpo-violento-alle-fonti-pulite/3227977/
"il giudizio delle associazioni dei produttori di energia sul nuovo Piano energetico Ue presentato mercoledì dalla Commissione è pesantissimo: secondo Greenpeace Ue "tira il freno", "distribuisce soldi alle centrali a carbone e dà alle compagnie energetiche più potere di controllo sul sistema energetico, limitando il ruolo dei consumatori come produttori di energia rinnovabile".
vincenzodigiorgio
30 dicembre 2016 alle ore 12:50Stiamo diventando un partito un po strambo . Siamo in guerra , nelle trincee sotto il fuoco nemico e i nostri capi discutono di come realizzare il nostro futuro energetico . Fischiano i proiettili equitalia e le bombe clandestine , veniamo costantemente irrorati di tasse all'yprite e dalle clouster bomb delle banche e il nostro stato maggiore si scervella su dove piazzare le pale eoliche ! Ma per favore !
Andrea Ciolli
30 dicembre 2016 alle ore 12:54Basta con il Carbone
RENZì DIMETTITI
Giovanni Velato
30 dicembre 2016 alle ore 13:12Dai commenti che leggo sono sempre più convinto, che la definizione di un programma di governo debba avere come primo punto il tema dell'energia, ma senza definire (discutere) gli aspetti politici che queste scelte comportano diventa un mero esercizio tecnico. Così facendo si ritorna indietro anche rispetto alla "vecchia politica" dei Partiti di Massa , ovvero che le strategie sono decise altrove. Mi sarei aspettato una discussione e una prima scelta su questo tema: "Le fonti Rinnovabili sono l'energia della pace, le fonti fossili sono l'energia della guerra??
oreste ★★★★★ °.°
30 dicembre 2016 alle ore 13:33andiamo avanti...... siamo su energie alternative...non c'è altra strada da percorrere.
il movimento è anche ecologista.
i fossili sono solo queeli che ci governano da anni.
Aldebrando Fitozzi
30 dicembre 2016 alle ore 13:38**V***
Caro Paolo Rocco
.
Se avessimo avuto dei rappresentanti e dei governanti fidati, capaci, responsabili ed onesti non ci troveremmo nell'attule fallimentare situazione. Fossero stati perlomeno consapevoli di dover rispondere al popolo sovrano.
Come sarebbe stata diversa la nostra bell' Italia !
Come sarebbe stata più tranquilla e serena la nostra quotidianità ed il nostro futuro!
Da più di venti anni subiamo classi dirigenti inadeguate ed alcune perfino indecorose.
Ormai spetta al Movimento il gestire e mostrare di esserne capace..
Si legge nel S. Vangelo, in Matteo 24,45-51 :
" Qual è dunque il servo fidato e prudente che il padrone ha preposto ai suoi domestici con l'incarico di dar loro il cibo al tempo dovuto? Beato quel servo che il padrone al suo ritorno troverà ad agire cosi! In verità vi dico: gli affiderà l'amministrazione di tutti i suoi beni.
Ma se questo servo malvagio dicesse in cuor suo: il mio padrone tarda a venire, e cominciasse a percuotere i suoi compagni e a bere e a mangiare con gli ubriaconi, arriverà il padrone quando il servo non se l'apspetta e nell'ora che non sa, lo punirà con rigore e gli infliggerà la sorte che gli ipocriti si meritano: e là sarà pianto e stridore di denti".
Auguri di Buone Feste
Carlo A.
30 dicembre 2016 alle ore 13:53Ma quale PADRONE ? MA QUALI SERVI ?? Personalmente mi hai rotto i ....le scatole con le tue chiacchiere tolte dal vangelo, ma va a chiacchierare con i tuoi amici CREDENTI. Porgi l'altra guancia, padroni, servi , ma di cosa parli ? stai coi piedi per terra..................non in cielo.
Daniela Tosca
30 dicembre 2016 alle ore 14:22"Il M5S è leaderless, leader del M5S è il M5S stesso"
"leader per il M5S è una parola del passato, una parola sporca, deviata; leader di che cosa? Vuol dire che tu attribuisci ad altri l'intelligenza e la capacità decisionale, allora non sei neanche più uno schiavo/SERVO, sei un oggetto."
Non siamo un partito, non siamo una casta,
siamo cittadini punto e basta!
Ognuno vale uno, ognuno vale uno, ognuno vale uno, vale, vale, uno!
C'è un Movimento senza CAPI né PADRONI,
puoi trovarlo sotto la voce non associazioni
https://youtu.be/siQ3vEWSYkM
Claudio Donati
30 dicembre 2016 alle ore 13:39per l'energia è semplicemente prioritario aumentare il più possibile le risorse della comunità gestite dal governo, per le fonti rinnovabili
Carlo A.
30 dicembre 2016 alle ore 13:43Ma perchè ci perdiamo in chiacchiere....noi non decidiamo niente, pensiamo piuttosto a mandare via questo governo......IO VOGLIO VOTAREEEEEEE...................................
Noè SulVortice
30 dicembre 2016 alle ore 13:43Amo il Movimento 5 stelle perché amo me stesso.
Noè SulVortice
30 dicembre 2016 alle ore 13:54Ho sbagliato l'accento sulla è.
Massimo Trento (orbo e semisordo)
30 dicembre 2016 alle ore 13:52Scherzo da preti suppongo...
Lobbismo anche sul sito di Grillo?
Ma come potete pensare di dare informazioni neutre, scientificamente e statisticamente inattaccabili, se postate come articolo propedeutico al voto online un pezzo scritto dall'amministratore di un azienda che fa del fotovoltaico il suo unico business?
https://www.kyotoclub.org/docs/080509_Enerpoint.pdf
Peggio ancora: Come pensate di dare una informazione priva di interessi di parte, se Rocco Viscontini menziona come istituzione "credibile" Lega Ambiente; quella stessa "onlus" della goletta verde di cui Beppe Grillo ebbe a dire che lo sponsor piu' "stronzo" ce l'aveva a bordo (Omnitel)?
Quella Lega Ambiente politicamente schierata con Green Italia, i Verdi e il PD, avente ancora come presidente onorario Realacci e che la vede protagonista tra i lobbisti governativi e paragovernativi?
Sui quesiti dell'energia avete menzionato Lehga Ambiente gia' la volta scorsa, ma pur contestando la scelta- pensavo fosse una svista o un eccesso di zelo dell'editore.
Evidentemente mi sbagliavo. Altro che equidistanza dai partiti: sembra che i quesiti sull'energia vi vengano scritti dai passacarte dei movimenti ambientalisti e loro accoliti.
Interpellate studiosi, ricercatori, scienziati italiani e internazionali.
Per quel che mi riguarda puo' andare benissimo anche un esorcista alle prime armi.
Ma non chi ha convenienze politiche ed economiche in campo, perche' il conflitto d'interessi di cui andiam parlando a ogni pie' sospinto per gli altri, dovrebbe valere in primis per noi.
Complimentoni, per festeggiare capodanno col botto ci mancava solo questa....
Nello R.
30 dicembre 2016 alle ore 14:09Grillo è una lobby verde ??
MAGARI !!
a Nello piace questo elemento
Aldo Masotti
30 dicembre 2016 alle ore 14:22Hai ragione l assoluta mancanza di visione collaterale di queste idee ne certifica l impraticabilita' .
Economicamente la decrescita felice e' un suicidio economico .
Massimo Trento (orbo e semisordo)
30 dicembre 2016 alle ore 15:04Caro Aldo, resta solo di sperare che Grillo batta un colpo...
Sempre che il solito parlamentare di turno non lo cassi come massimalista di fesserie....
Massimo Trento (orbo e semisordo)
30 dicembre 2016 alle ore 15:13Caro Nello, e' legittimo che tu lo possa pensare. Ma non e' autorizzato a farlo il Movimento, che non e' mai stato ne deve diventare un movimento ambientalista militante. Confondere quest'ultimo con l'ecologia e' imperdonabile.
Ne' destra, Ne' sinistra, sempplicemente M5S...
Stefano
30 dicembre 2016 alle ore 18:50Molto d'accordo. Anche sul precedente quesito (anche quello scontato) c'era Silvestrini già direttore generale al MISE. Ho proposto che mettessero almeno un video "contro", per par conditio, altrimenti è propaganda.
Ma mi pare di parlare al vento...
Sinceramente temo gli sviluppi di questo metodo...
EradeiLumi50
30 dicembre 2016 alle ore 13:57Un'unica cosa per completare l'informazione.
Cambiando in questo modo è ovvio che le ricadute maggiori andranno a carico di tutti.
Faccio due esempi:
Se entra in vigore una legge che ci obbliga ad uniformare le case per la minore dispersione energetica possibile, è ovvio che, con tutte le incentivazioni statali, la maggior parte delle spese ricadranno sui possessori di casa.
O ancora:
aumentando le accise aumenterà di conseguenza il prezzo alla pompa, obbligando, così e per fortuna, tutti o ad eliminare l'automobile (però c'è da considerare anche un'incentivazione del trasposrto pubblico ... Che costa anche lui) o a cambiare verso auto con fonti alternative ...
Alla fine dei conti saremo tutti "obbligati" a divenire energeticamente più efficienti.
Da cui, bisogna necessariamente relazionare i temi energetici con la teoria della decrescita felice.
Avremo meno disponibilità economiche per le cose voluttuarie ... Ma avremo introdotto un ciclo virtuoso per migliorare il clima e la vita di figli e nipoti.
Buon appetito a tutti ... Nisuno escluso ... ^_^
gianfranco chiarello
30 dicembre 2016 alle ore 13:5920 punti per uscire dal buio:
Reddito di cittadinanza
Misure immediate per il rilancio della piccola e media impresa
Legge anticorruzione
Informatizzazione e semplificazione dello Stato
Abolizione dei contributi pubblici ai partiti
Istituzione di un "politometro" per verificare arricchimenti illeciti dei politici negli ultimi 20 anni
Referendum propositivo e senza quorum
Referendum sulla permanenza nell'euro
Obbligo di discussione di ogni legge di iniziativa popolare in Parlamento con voto palese
Una sola rete televisiva pubblica, senza pubblicità, indipendente dai partiti
Elezione diretta dei parlamentari alla Camera e al Senato
Massimo di due mandati elettivi
Legge sul conflitto di interessi
Ripristino dei fondi tagliati alla Sanità e alla Scuola pubblica
Abolizione dei finanziamenti diretti e indiretti ai giornali
Accesso gratuito alla Rete per cittadinanza
Abolizione dell'IMU sulla prima casa
Non pignorabilità della prima casa
Eliminazione delle province
Abolizione di Equitalia
EradeiLumi50
30 dicembre 2016 alle ore 14:05Direi anche ...
- Rivisitazione delle leggi inerenti il fisco e prelievo TOTALE di esso disincentivando l'evasione.
- Parità di trattamento fra impiego pubblico e privato. Con uniformità verso l'alto e non verso il basso
- Tetto massimo per le pensioni massime.
Beppe A.
30 dicembre 2016 alle ore 14:30basta che draghi chiuda i rubinetti (come ha gia' fatto in passato) e tutto a questo serve a poco. (ma serve a poco comunque).
Auguro succeda domani per verificare
Pietro Z.
30 dicembre 2016 alle ore 14:03Una ditta del Nord Padovano è sempre stata all'avanguardia sul fotovoltaico dalla produzione, alla ricerca eal montaggio. Pensate che la ditta aveva la sua fonderia e produceva in proprio le cellule fotovoltaiche impiegando centinaia di persone ma questo polo tecnologico all'avanguardia è durato fino a quando non sono arrivati gli avvoltoi della politica con clausole, tasse e tutto quello che si può immaginare. Chiuso tutto e venduto non so se a Cinesi o Russi con soddisfazione degli avvoltoi che hanno pulito il cadavere.Un paio d'anni fà questo tosto imprenditore Veneto ha riaperto l'azienda riassumento inizialmente un centinaio di operai e mettendo in produzione una cellula bifacciale sperimentata con successo dal rendimento elevato ma dopo appena sei mesi dall'inizio dell'attività è stato costretto a chiudere ancora una volta probabilmente perchè ostacolato dalla burocrazia, tasse, normative, insomma ancora una volta gli avvoltoi o i loro figli si sono gettati sulla preda. Ora questo imprenditore è all'estero e scommetto che in un prossimo futuro sicuramente vedremo il suo prodotto magari marcato made in china o Austria. Tante parole, promesse ma nessuno che abbia capito il valore di questo imprenditore o meglio lo hanno capito solo per attaccarsi come delle sanguisughe fino a dissanguarlo. Uno delle migliaia di imprenditori fuggiti all'estero. e i tecnici della politica continuano imperterriti a distruggere il futuro degli italiani discutendo sul sesso degli angeli e legiferando senza cognizione reale dei problemi.
Dicono che in italia ci sono 160.000 leggi in vigore e sento sempre parlare di buchi legislativi: mi chiedo gli altri stati europei che hanno 50.000 leggi vigenti in quale abisso legislativo si trovano.
Meno chiacchere e più fatti ma anche le mie sono chiacchere non potendo altro fare.
oreste ★★★★★ °.°
30 dicembre 2016 alle ore 14:04Per i petrolieri:
Pranzo di fine anno:
Antipasto a base di estratto di petrolio.
Primo piatto: Pasta alle vongole di Marghera.
Seconda portata:Tagliolini alla IVA di Taranto.
Secondo: Braciole di maiale alla cinese.
con contorno di verdure alla terra dei fuochi.
Dessert: Con Nutella cinese ammorbidito da Petrolio della Total estratto dalla Basilicata,con base leggero abboccamento,con liquame sversato nel MEDITERRANEO da nave giapponese baleniera.
Vivo: Bottiglie di petrolio nobile degli USA.
Auguri ai commensali...buona FINE!
Pietro Z.
30 dicembre 2016 alle ore 14:20Con tutte queste prelibatezze quale digestivo sarà più adatto?
oreste ★★★★★ °.°
30 dicembre 2016 alle ore 15:03se c'è ancora sul mercato una buona dose di Solvente(acquaragia o trielina)...si digerisce tutto!
Aldo Masotti
30 dicembre 2016 alle ore 14:16Il post e' spazzatura di parte .
Gli incentivi vanno tolti e fine .
Altrimenti si ruba ai poveri per dare ai ricchi .
Oggi un ciclo completo fotovoltaico senza incentivi attesta un costo al kw attorno ai 16 cent per consumi familiari medi .
Batterie comprese .
Poiche le famiglie spendono 25 o piu non servono incentivi .
Inoltre nel fotovoltaico siamo fuori tempo massimo per esprimere economie di scala , faremmo solo gli interessi di banche ed importatori cinesi o USA .
Lasciamo libera la gente di inventarsi cio che vuole almeno fino a 50 kw se non inquina .
A questo proposito faccio notare che un ciclo chiuso ad ossigeno e benzina o gasolio non inquina .
NOX e' generato dall azoto dell aria , inoltre i combusti post processati con fiamma stechiometrica di idrogeno alla fine sono inerti.
L ossigeno e l idrogeno sono prodotti nel ciclo diurno dall eccesso da fonte solare e stoccati separatamente .
L'idrogeno eccedente di risulta sara' combustibile per auto .
Esempio di ciclo alternativo alle batterie del sig Tesla fattibile con artigiani locali, tubi locali , celle locali, ecc ecc .
oreste ★★★★★ °.°
30 dicembre 2016 alle ore 14:24Vi siete mai chiesti perchè della proroga ai precari pubblici e non a quelli dei privati?
A parte che sono entrambi sfruttati da terzo mondo,ma dico perchè queste differenze?
Sono voti di scambio o sbaglio?
Che schifo di società hanno creato!
Almaviva...è la dimostrazione!L'Italia è una società che va verso il proprio fallimento!
Non c'è speranza...ci hanno tolto tutto:non possiamo NEPPURE DECIDERE DEL NOSTRO DESTINO!
Chi si crede ancora di risolvere il problema è un illuso;già Roma ne è la dimostrazione,non per colpa del Movimento ,ma del sistema o meglio del regime che si è instaurato da troppo tempo.
Troppo tardi...i primi sintomi?
Eccoli il Prodi che ci fa entrare in Europa a nostra insaputa e con dazio!
Il resto lo conoscete...sono anni che si presentano i soliti soggetti votati da nessuno.
Ne volete una prova?Molto recente...ieri il Pierferdi all'estero ad esternare le sue preoccupazioni per quel paese...dimenticandosi che noi siamo nella MERDA!
Ma pur di galleggiare,senza partito,senza bandiera...in nome di un'Italia che anche lui ha svenduto allo straniero!
Stelio Spessot
30 dicembre 2016 alle ore 14:37è sempre esistita la differenza tra pubblico e privato, fà comodo a molti tenerla in vita.
Tasse diverse, pensioni diverse , vantaggi diversi ec.. ecc...
Sarebbe ora che quando si parla di LAVORATORI non si intendsse parlare soltanto del lavoro stipendiato o salariato ma anche di lavoro PRIVATO, massacrato di balzelli, tasse, burocrazie e burocranonne.
Fino a quando questo non capiterà
meglio lasciar perdere certi discorsi.
Saluti Stelio
oreste ★★★★★ °.°
30 dicembre 2016 alle ore 14:50Stelio ..OK!....^.^
oreste ★★★★★ °.°
30 dicembre 2016 alle ore 14:52Ahhh...dimenticavo:
ricordo che le campagne di guerra effettuate nello stato davano anzianità,mentre quelle private,...non davano nessun diritto!
Parlo degli anni'50...già esisteva il voto di scambio,anche se la DC non ne aveva bisogno perchè operava all'ombra della "chiesa"!
Aldo Masotti
30 dicembre 2016 alle ore 15:31L'unica via (qui da me proposta piu' volte) e la "disintermediazione della pubblica amministrazione".
Diritto pubblico ma erogazione del diritto (sanita' , istruzione, asili ecc ecc ) soggetto al contratto di lavoro privato ed in concorrenza .
Un esempio e' il "buono scuola": il portatopre del diritto (lo studente) riceve soldi (lui) e con quelli studia dove vuole cio' che vuole.
I professori (sopratutto gli universitari) a partita iva.
Tutti dalla stessa parte.
Claudio .
30 dicembre 2016 alle ore 14:24Il quesito sarà per forza di cose un plebiscito a favore delle rinnovabili. Forse che il M5S ha necessità di avere una conferma unanime dei suoi elettori per proseguire sui punti cardine, storici della storia del M5S?
Patty Ghera
30 dicembre 2016 alle ore 14:31Il programma del M5S dovrebbe essere una bella rivoluzione.
Ai voti sul tipo di rivoluzione da fare.
Tutto il resto: https://www.youtube.com/watch?v=s-rulfPyxuM
Daniela Tosca
30 dicembre 2016 alle ore 14:37https://occhiodihorus.files.wordpress.com/2013/06/piramide-rovesciata.png
sine sole sileo
30 dicembre 2016 alle ore 14:46La domanda dovrebbe essere 'Volete un salto nel buio investendo nell'energia rinnovabile che è di tutti, giovane e ancora tutta da sviluppare con nuove idee oppuuure volete una morte assistita continundo l'accanimento terapeutico nei fossili che è dei soliti quattro noti puttanieri novantenni mooorti reazionari e con tutte le conseguenze che conosciamo, come guerre, colpi di stato, speculazione finanziaria e dittature, disastri nucleari, specie in estinzione, malformazioni genetiche da radiazioni, genocidi, oceani radioattivi, disoccupazione, ecc.?
Giuseppe S.
30 dicembre 2016 alle ore 14:54Sento parlare di tasse, accise, decrescita felice e rabbrividisco!
Ragazzi ma è chiaro che viviamo in un Paese in un equilibrio instabile e forse compromesso?
Dondoliamo sull'orlo del baratro e pensiamo si possa allegramente chiedere ulteriori sacrifici?
Anche se in nome e per conto di altissimi ideali, fondare il proprio programma anche solo sull'idea di chiedere sacrifici a chi da sempre ha dato rappresenta l'apoteosi del suicidio del movimento.
SI quindi ad investire sulle rinnovabili e sulla ricerca, ma anche massima attenzione ai soliti tartassati.
In una scala di priorità credo si debba con assoluta urgenza parlare di Lavoro e di abolizione delle schiavitù (duretta derivata del JobAct, ma anche da una inedita ed inaudita giurisprudenza, cfr il fatto recentissimo del licenziamento 'legittimo', ma vaffancxxo, espresso dalla Cassazione).
Riequilibriamo le forze e garantiamo il Giusto profitto dell'imprenditore senza però l'umiliazione del lavoratore subordinato.
Insieme alle regole sul lavoro (affinché torni ad esser con la L maiuscola), ci si occupi di reddito famigliare, di un fisco in grado di intercettare e punire pesantemente chi evade vivendo perciò alle spalle di chi paga le tasse ed ancora di una giustizia (civile prima e penale a seguire) che aiuti il bene a vincere contro il male e che garantisca velocità, severità e certezza della pena.
Se solo ci concentrassimo su questi punti forse nemmeno due legislature consecutive basterebbero.
Ok, sono andato fuori tema!
Ringrazio Beppe ed il movimento per l'opportunità di votare su questo importante tema e mi esprimerò per un SI nella speranza che si tenga conto anche dei miei MA.
Spero altresì ci siano presto post in cui si delinei con forza l'anima del Movimento sugli altri temi da me citati,
perché no, anche attraverso la possibilità di partecipare a votazioni.
Grazie ancora di esistere.
Aldo Masotti
30 dicembre 2016 alle ore 15:33Non sei fuori tema.
E' la trasversalita' e la complessita' del sistema che rende ogni punto di vista che non tenga conto di "costi benefici" generali un conto senza l'oste.
Eccoti un esempio (se si vede ancora): www.cup.it
oreste ★★★★★ °.°
30 dicembre 2016 alle ore 15:00L'energia rinnovabile,come materia prima non costa nulla(sole -vento) e questo è già un bel passo avanti;quello che invece costa è il materiale per crearlo.
Quindi incentivare le aziende a costruire: mano d'opera , lavoro e ricerca.
Si farà tutto questo o faranno una politica opposta per affossare l'Italia?
Er caciara ......
30 dicembre 2016 alle ore 15:031700 licenziamenti Almaviva colpa di impresa gangster.. specie se vinci una commessa da 260 mln in italia e decentri in Romania... di governo servo...! W la globalizzazione! servi ipocriti degli usurai!
È un crimine sociale di sistema
Aldo Masotti
30 dicembre 2016 alle ore 15:49E' il risultato di miopie incrociate e stupidita' applicata alla politica.
Un call-center non e' una azienda , e' la versione di intermezzo fra un modello gestionale tradizionale (vedi sotto) ed uno totalmente automatizzato.
L'azienda e' un negozio , in un posto , dove uno va se vuole o rispondono al telefono , in modalita' territorialmente distribuita.
Ovviamente non puoi avere "ovo, galina e cvul caldo".
Ma scegliere consapevolmente un quadro normativo di compromesso e' possibile ed era compito della politica: hanno fallito.
Ma le premesse del M5S estratte da dichiarazioni di esponenti vari mi fanno capire che siamo ben distanti dal comprendere cio' che sta succedendo.
Amalia Francesca riso
30 dicembre 2016 alle ore 15:13Come da programma
silvana rocca
30 dicembre 2016 alle ore 15:22Speriamo, prima o poi, di raggiungere lo scopo prefissato. Temo che fino a quando NON avremo vera voce in capitolo! SARA' DURA!
Enzo Cucchiarelli
30 dicembre 2016 alle ore 15:31E' l'unica strada percorribile.
Avanti così
Psichiatria. 1
30 dicembre 2016 alle ore 15:35incentivi statali?
ho cercato incentivi statali
risultato?
Agevolazioni Fiscali
non prendiamoci in giro, le parole sono importanti
Beppe, scrivi Agevolazioni Fiscali.
"incentivo statale attraverso agevolazione fiscale"
Aldo Masotti
30 dicembre 2016 alle ore 15:39Eccovi un esempio di non fotovoltaico:
http://www.powerplaysolar.com/PDFs/PowerDish_Brochure.pdf
Ovviamente con la nebbia della val padana non da' il massimo, ma in Californai e Nevada si.
Ecco perche':
ieri sera ho fatto l'amatriciana per gli amici, ma qui non ho pancetta ma bacon, non ho pomodori pelati ma concetrato locale, solo le cipolle sono uguali, il peperoncino no.
Il risultato e' una buona pasta, ma nulla a che fare che una "amatriciana" .
Morale: copiare le cose fatte da altri per altri ambienti e' una cavolata.
La via all'energia italiana deve essere italiana e non tedesca o USA perche' loro hanno altre condizioni oggettive di funzionamento.
Altrimenti facciamo l'amatriciana col bacon.
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
30 dicembre 2016 alle ore 15:55Buona vacanza, Aldo.
Credo che anche lì puoi almeno trovare pasta B...lla.
Ciao.
Aldo Masotti
30 dicembre 2016 alle ore 19:27Non sono proprio in ferie.
Le feste sono feste ma il resto del tempo faccio anche d'altro.
Hai ragione! Anche la pasta e' diversa.
La pasta B...lla c'e' ma e' venduta a prezzi da gioielleria.
Uso pasta locale e per tirarla fuori al punto giusto devi faticare non poco, ha la tendenza a diventare coccoina . (Senza offendere la Balma Capoduri SPA la cui colla famosa nel mondo non e' pero' commestibile) .
Ciao e buon anno.
Taipan X
30 dicembre 2016 alle ore 15:46Fuori dall'Italia tutti i fossili compresi napoletano,mattarello,dalema,berlusuffloni e tutta sta merda vecchia,marcia,stupida ed inutile.
SI ALLE RINNOVABILI PER UN MONDO MIGLIORE.
Ernesto✰✰✰✰✰ - La Habana
30 dicembre 2016 alle ore 15:50APPROVO questo Post che viaggia sulla traccia di un altro precedente Post dal 2006!
É veramente il caso di esclamare "Fedeli alla linea"!
« Quanti italiani sanno che dal 1992 ad oggi abbiamo pagato (di tasca nostra) circa 30 miliardi di Euro (pari quindi a due importanti finanziarie) che, stando a quanto scritto sulle bollette, dovevano essere destinati alla "Costruzione impianti fonti rinnovabili"?
Alla fine circa solo 6 di quei miliardi di Euro sono serviti per supportare le energie pulite (principalmente idroelettrico).
Buona parte degli altri 24 miliardi ha invece gonfiato i ricavi di note aziende petrolifere che bruciavano (e bruciano) gli scarti della loro produzione (che è anche la parte più inquinante) per produrre energia elettrica. E ancora oggi ci scrivono sulle bollette che quei soldi servono per sostenere le fonti rinnovabili invece dei petrolieri.
Non vi sembra una grande presa per il c..o? Gli interessi dei grandi (e ricchi) gruppi energetici sono più importanti della maggioranza degli italiani, che ha dimostrato la volontà a sviluppare le vere fonti rinnovabili ».
http://www.beppegrillo.it/2006/04/paghi_rinnovabi.html
Saludos.
P.S.: pure in quel remoto Post del 2006 l'ultimo commento (in data 2016) inizia sconsolatamente così:
"Ciao signor / signora
E 'con profonda gratitudine che voglio te
portare la mia testimonianza qui, voi che state cercando
prestito di denaro... ... "
Luca P.
30 dicembre 2016 alle ore 16:03Quesito banale, è palesemente ovvio che non bisogna incentivare il fossile ma le rinnovabili, solo il bomba può pensare il contrario e infatti e stato bocciato!
Adolfo Treggiari
30 dicembre 2016 alle ore 16:05Perfettamente d'accordo, ovviamente.
Umberto Bianchi
30 dicembre 2016 alle ore 16:18Intervengo sulle fonti rinnovabili per chiarire che non si può affrontare in questo modo l'argomento. Siete al corrente che gli incentivi che pagate in bolletta hanno un costo superiore alla materia prima Energia consumata, che in pochi anni ha creato disastri industriali nel settore siderurgico e d altri proprio per gli incentivi. Il programma era previsto per installare 23000 MW ma hanno dovuto bloccarlo a 18000 MW per evitare sicuri Blackout. Essendo una fonte non modulabile il costo di regolazione con altre centrali in attesa che tramonti il sole (leggi dispacciamento) ha un costo che a volte arriva al 20% del costo della materia prima.
Siete sicuri che l'impatto sia zero, parliamo dello smantellamento dei pannelli prossimo venturo. Siamo sicuri che l'energia trasformata (trattenuta dal sole) non abbia nessuna controindicazione.
Sono favorevole alle fonti rinnovabili, anzi a volte dovrebbero essere obbligatorie per alcuni utilizzi, ma il problema deve essere affrontato nella sua completezza e non le ultime novità che tendono a modulare con batterie l'Energia. Le batterie attualmente disponibili con il rendimento e la durata che hanno forse sono peggiori di un impianto a gas ad alta efficienza.
Ragioniamo assieme e impostiamo un programma completo con tutti i pro e contro, dopo possiamo chiudere le altre contrali, per prime le nucleari.
Umberto Bianchi.
Rosa Anna
30 dicembre 2016 alle ore 16:55Pannelli fotovoltaici un po di silicio preso dalla sabbia un po di alluminio tutto riciclabile e altro materiale ferroso
Si faccia il conto di quante batterie devono essere smaltite da autoveicoli
E non si prenda in giro da solo
Altrimenti vada a piedi
Ha dimenticavo anche le suole delle sue scarpe vanno smaltite meglio vada a piedi scalzi
Poi siccome anche le candele di sego con il loro fumo inquinano rimanga al buio quando fa notte
Stefano
30 dicembre 2016 alle ore 18:31Salve. Sono molto d'accordo con lei. Lavoro nel settore della ricerca dull'energia e le sue osservazioni (come quello della necessità di mantenere centrali per garantire la stabilità ed affidabilità del sistema) sono supportate da validi studi, chiaramente qui ignorati.
Purtroppo la metodologia utilizzata in questo "sondaggio" (come far parlare solo una tipologia di "esperti") mi pare sia massimalista che manichea (oltre che scorretta e non onesta intelletualmente), dove la fonte fossile viene semplicemente criminalizzata.
Non mi pare l'approccio più serio. Temo gli sviluppi.
Aldo Masotti
30 dicembre 2016 alle ore 19:39Sotto ho definito il post "spazzatura di parte" .
E' evidente l'intento manipolatorio sulla discussione e la cosa non mi rende felice.
Affrontare il problema con i numeri e con un concetto "costi benefici" per gli italiani o per la vasta maggioranza di essi e' procedura sconosciuta agli interventi sul blog.
Pep Gatto
30 dicembre 2016 alle ore 16:21D'accordissimo!
Rosa Anna
30 dicembre 2016 alle ore 16:44Giacomo Loprieno il direttore d'orchestra che ha Roma ha finalmente rivelato un po' di buon senso
Ha tutta la mia solidarietà
Babbo natale non esiste sono solo uomini pagati travestiti per far divertire i bambini
Questo ho sempre insegnato ai miei bambini
l'ho detto anche alla mia nipote di due anni
Perché che cosa potete fer credere quando le strade sono piene di barba cucchi in mutande rosse e barbe di cotone ?
La favola usurpata per mercanteggiare non ha più senso
di esistere ormai
Torniamo alle Sante Lucie e ai Bambinelli sempre che non sputtanino anche quelli
Questo mondo che compra e vende anche le anime dei bambini
Dev'essere riformato ricominciando da capo
Psichiatria. 1
30 dicembre 2016 alle ore 16:57https://www.youtube.com/watch?v=SlyeXVmf3gw
Paolo Pizzocheri
30 dicembre 2016 alle ore 17:09Green economy = economia che gira, investimenti ottimi per il futuro, valorizzazione delle menti meritevoli, aiuto all'agricoltura, riduzione sprechi e aumento riciclo, posti di lavoro, riduzione sudditanza dai soliti grandi colossi che dettano legge, servizio che migliorano l'ambiente etc. etc.
Sosteniamo l'energia rinnovabile e tutto quello che è riuso, riciclo, ottimizzazione.
Robert J.
30 dicembre 2016 alle ore 18:34"Le royalties che le società petrolifere in Italia pagano per l'estrazione del petrolio o del gas sono molto inferiori rispetto a quelle che pagano i competitor nei Paesi del Nord Europa"
Possibile, questo? Quando si sa che il governo danese ha praticamente regalato l'esclusività sul settore danese del mare del Nord alla Mærsk, fedele alleata degli EUA dal 1940 (o 1941, o 1945, secondo il punto di vista storico) - fino agli anni 2040 !
MarcoC
30 dicembre 2016 alle ore 19:29Salve,
questo post e' ridicolo e il presentatore si contraddice continuamente:
l'esempio della Germania che introduce sgravi sul consumo energetico delle imprese e' assurdo perché aiuterebbe le imprese energivore come le acciaierie che per il loro fabbisogno le energie rinnovabili forse sono le meno appropriate. Poi tassare di più le famiglie sarebbe un incentivo per installare pannelli solari ma nel precedente quesito si e' già' deciso di puntare sulle rinnovabili a livello locale ma non individuale. Un altro punto presentato ha riguardato le rinnovabili come stimolatore di posti di lavoro in R&D e dopo un minuto riporta che nel giro di 1 anno si sono persi 100mila posti: davvero? 100 mila ingegneri, fisici etc che facevano R&D se ne sono andati all'estero per caso? la rinnovabile penso che abbia prodotto lavoro come installatori e questi non sono R&D. Poi la storia che per il global warming 20milioni di persone si sono spostati: forse non tiene conto che la mobilità e' migliorata (globalizzazione???) la devastazione del territorio hanno giocato ruolo importante e non solo il global warming dai gas effetto serra. Questi interventi mi sembrano una barzelletta: perché non fate uno studio accurato, esaminate i piani energetici degli altri paesi tipo la svizzera a ginervra ha introdotto delle stazioni di ricarica degli autobus elettrici 6 volte più veloci di quelli della Tesla, a Stanford e a San Francisco tutti i nuovi autobus sono ibridi con l'idrogeno o 100% elettrici, il problema delle batterie etc et,, li criticate o li adattate alla realtà italiana e poi ci fate votare su queste proposte invece che raccontare delle storielle banali come questa farcita di termini inglesi per renderle un pochino più' autorevoli? Altrimenti temo che questo metodo abbia lo stesso punto debole della scelta di candidati a sindaci totalmente incompetenti come visto ultimamente. Grazie e Felice Anno Nuovo a tutti
Stefano
30 dicembre 2016 alle ore 20:45Anch'io sono molto scettico sulla qualità di queste presentazioni, troppo vaste e di parte.
Ad ogni modo per i 100.000 addetti il relatore intendeva che gli incentivi sono stati dati non in maniera continua e progressiva ma solo per un periodo limitato di tempo e questo ha creato problemi all'industria e all'occupazione. Sia quella del fotovoltaico che ha dovuto poi riindirizzarsi verso altre tecnologie o liceniando che a quella delle centrali elettriche che hanno funzionato di meno (l'energia rinnovabile ha priorità di ingresso in rete). E' stato un problema di scarsa programmazione degli incentivi.
Domenico Galardo
30 dicembre 2016 alle ore 20:09Sono favorevole ad incentivare le energie rinnovabili, ma non sono d'accordo sul fatto di dover continuare a pagare la bolletta dell'energia elettrica. Il sole è di tutti e se un individuo paga di tasca sua un impianto per reperire energia
elettrica, non deve pagare il pedaggio a nessuno.
antonino stella
3 gennaio 2017 alle ore 15:35ma che c'entra? i formitori di energia rinnovabili fanno un investimento massiccio in infrastrutture eoliche, fotovoltaiche ecc.
si tratta di privati, mica di benefattori. e se tu stesso produci dai tuoi pannelli, chi compra la tua energia dovrà pagare.
Stefano
30 dicembre 2016 alle ore 20:25
Anche questo quesito presenta gli stessi limiti di quelli precedenti, in quanto ovvio e con risposta scontata.
Il relatore ha una (varie) tesi preconcetta e non vi è contradditorio.
In particolare:
1. l'effetto serra con i cambiamenti climatici è una tesi condivisa ma non dimostratata
(forse indimostrabile) sostenuta in genere per ragioni altre: ad esempio a favore dell'energia nucleare.
2. Sostenere di avere il 100% di energia (elettrica) da rinnovabile mi pare molto difficile perchè ci sarebbero
rischi di blackout (affidabilità della rete).
Suggerisco lo studio di questo sito:
http://dataenergia.altervista.org/portale/?q=diverse_funzioni_sistemi_accumulo_gestione_rinnovabili_intermittenti
Non si chiarisce poi se questo 100% di energia debba anche alimentare industrie, aerei, auto, treni, camion, ecc.
3. Occore proporre meno slogan monchi o mendaci: la Scandinavia va già da ora con energia da nucleare. Per il 2050 c'è solo una dichiarazione..
4. Parlare di armonizzare i costi dell'energia in Europa mi sembra quasi assurdo. Ogni paese ha fatto, giustamente,
delle scelte (discutibili) di politica energetica di cui oggi ha onori ed oneri
(vedi il nucleare francese o il carbone tedesco). Penalizzarli per le loro scelte non mi pare logico.
A noi italiani, non avendo nè petrolio nè nucleare, ci tocca, per fortuna, di sfruttare il sole!
Da qui la naturale scelta futura per le rinnovabili (ed il risparmio energetico).
5. Le tecniche per favorire o sfavorire una tipologia di energia e del relativo settore industriale
sono i compiti della poitica energetica di una nazione. Questa politica è svolta con vari strumenti già presenti e già utilizzati. Sarebbe compito della politica avere un indirizzo e svolgerlo nell'arco di periodi di medio e lungo termine in maniera progressiva e continua, senza creare difficoltà agli altri settori
(come invece si è fatto per il PV - rispetto alle centrali elettriche) o creando squilibri di sviluppo (come per l'occupazione nel PV).
Gian
3 gennaio 2017 alle ore 13:21Il tipo che fa da relatore senza contradittorio casualmente è il proprietario di una grossa azienda che vende pannneli e batterie.
Oltretutto racconta anche un sacco di cazzate, ma senza contradittorio il risultato del voto è scontato
Franz M.
30 dicembre 2016 alle ore 20:37FATEMI VOTARE!!
MERLO DEMETRIO
30 dicembre 2016 alle ore 21:57A DUE CONDIZIONI...PRIMO CHE NON VENGANO PENALIZZATI I POSSESSORI DI AUTO DIESEL O BENZINA CHE SONO COSTRETTI A FARE CHILOMETRI PER ANDRE AL LAVORO O PER SPOSTAMENTO OBBLIGATI A CAUSA DELLA MANCANZA DI MEZZI PUBBLICI DECENTI.
SECONDO SI AFFRONTI IL PROBLEMA COMPLESSIVO DELL INQUINAMENTO. ESEMPIO NELLA ZONA DI CUNEO, VICINO ALLE MONTAGNE, C E L ABITUDINE DI BRUCIARE SFALCI POTATURE E SCARTI DELL AGRICOLTURA, CHE QUI ABBONDANO, ANZICHE' RICICLARLI COME BIOMASSE. ALCUNI POCO ISTRUITI E SENZA SCRUPOLI INSERISCONO IMMONDIZIE DI OGNI GENERE , RENDENDO I FUMI ANCORA PIU TOSSICI. IL TUTTO SENZA CONTROLLI E SANZIONI A PARTE DELLA POLIZIA LOCALE CHE BEN SI RAVVEDE DA MULTARE AMICI E PARENTI.(VIGE OMERTA' E MAFIA ANCHE QUI..) IL RISULTATO E CHE L ARIA E' SPESSO IRRESPIRABILE E RISTAGNA CREANDO UNA NEBBIA DA FUMO PERSISTENTE. RICORDO CHE ANCHE I FUMI DERIVATI DALLA COMBUSTIONE DI VEGETALI SONO TOSSICI E CANCEROGENI NE PIU NE MENO DEL FUMO DELLE SIGARETTE. DISPONGO DI MOLTO MATERIALE PER DIMOSTRARE E ILLUSTRARE CIO CHE AFFERMO. QUI SIAMO ALLO STESSO LIVELLO DELLA CAMPANIA..PEGGIO PERCHE' LI LA GENTE LO HA CAPITO, QUI NO !!! CIAO
cosimo calabrese
30 dicembre 2016 alle ore 22:23SAREBBE ORA CHE FINISSERO DI BRUCIARE ENERGIA FOSSILE CON CONSEGUENZE DISASTROSE IN OGNI ASPETTO, PIU' DI TUTTE LA NOSTRA SALUTE, SI MUORE AD OGNI ETA' DI TUMORE E DI OGNI ALTRA MALATTIA CAUSATA DALL'ENERGIA FOSSILE, E' ORA DI CAMBIARE E COMINCIARE A RESPIRARE ARIA PURA, OSSIGENO.
Angelo vernice
31 dicembre 2016 alle ore 00:19Credo che in via sperimentale i mezzi pubblici dovrebbero essere come spartiacque ,tra l' altro non dovrebbe essere così difficile iniziare un progetto di questo tipo..
MarcoC
31 dicembre 2016 alle ore 03:20L'esempio degli autobus e' interessante perché ha implicazioni a più largo raggio: sviluppo delle centraline di ricarica super veloce, sviluppo di autobus elettrici, sviluppo software per sviluppare autobus senza conducente, miglioramento della qualità dell'aria etc etc. Ma questo e' solo un caso: per le fitta' di mare con porti industriali, Livorno, Genova, Venezia, hanno il problema delle grosse navi che anche in porto devono tenere accesi i motori diesel con inquinamento dell'aria. In alcuni porti in america le navi appena attraccano si connettono alla rete elettrica e spengono i motori. In questa pagina non si e' fatto capire che rimanere con il sistema attuale di produzione di energia da fossili gli investimenti da fare sono minimi mentre la conversione in energie rinnovabili, eolico e solare etc, promuoverebbe innovazione che potrebbe essere esportata e l'occupazione non sarebbe così' legata alle politiche a breve termine tipiche del nostro paese che e' soggetto a cambiamenti di governo molto frequenti
MICHELE MEGNA
31 dicembre 2016 alle ore 08:13BUONGIORNO. MOLTO PROBABILMENTE IL MIO COMMENTO NON E' PROPRIO INDICATO PER IL QUESITO DI CUI SI CHIEDE UNA SCELTA. PREMESSO CHE, SENZA DUBBIO UNA SCELTA PER UN UTILIZZO DELLE ENERGIE RINNOVABILI E' SENZA DUBBIO QUELLA PIU' NORMALE DA SEGUIRE. RIGUARDO QUESTO CREDO CHE IN PRIMIS BISOGNA PROMUOVERE ALLE NOSTRE GENERAZIONI, FIN DALLE SCUOLE DELL'INFANZIA ED ELEMENTARE CHE L'UTILIZZO DELLE ENERGIE RINNOVABILI CONVIENE SIA PER UN RISPARMIO ECONOMICO CHE PER UN'ARIA PIU' PULITA.NON E' POSSIBILE CHE NEI PAESI DEL NORD EUROPA L'UTILIZZO DELLE ENERGIE RINNOVABILI E IN PARTICOLARE QUELLO FOTOVOLTAICO E SOLARE SIANO UTILIZZATI MOLTO PIU' DEL NOSTRO PAESE NONOSTANTE CHE LA NOSTRA POSIZIONE GEOGRAFICA SIA MOLTO PIU' ESPOSTA. PER FINIRE CREDO CHE CI SIANO I PRESUPPOSTI E LEGGI GIA' IN VIGORE PER INIZIARE, DA SUBITO, UN RISPARMIO ENERGETICO CON LE RISORSE ENERGETICHE UTILIZZATE (COMBUSTIBILI LIQUIDI E GASSOSI)CON IL CONTROLLO E LA MANUTENZIONE DEI GENERATORI DI CALORE AFFINCHE' ABBIANO UN RENDIMENTO IDONEO AI PARAMETRI DI LEGGE.EBBENE QUALI SONO I COMUNI E/O PROVINCIE ATTIVATI PER TALE SCOPO?
nevio de luca
31 dicembre 2016 alle ore 09:22Al Liceo delle Scienze Umane "De Andrè" Marino Ruzzenenti è stato chiaro e definitivo: "Brescia è la città più inquinata d'Italia, anzi d'Europa". I risultati scientifici annunciano e dichiarano la condizione dello stato dell'acqua, dell'aria e del suolo. ARPA e ISPRA confermano tale avviso: già nel 2008 l'Arpa aveva indicato Brescia come la terza città su 221 indagate, preceduta da Torino, mentre nel 2013 aveva ottenuto la maglia nera per l'aria inquinata, aveva raggiunto il livello più alto delle città italiane, oltre 3 volte il limite proposto per la salute.
In città le centraline sono in Broletto, al Villaggio Sereno, Rezzato dove i valori sono ancora più elevati. Si pensa che la "Terra dei fuochi" nel casertano sia il luogo a più alto inquinamento atmosferico, per i rifiuti sepolti illegalmente dalla camorra, oppure che l'Ilva di Taranto causi il maggior numero di tumori a causa delle polveri sottili emesse dalle sue ciminiere, tuttavia i livelli bresciani sono di gran lunga superiori ai loro. L'acqua, con gli sversamenti delle fabbriche valtriumpline, l'aria, con le ciminiere dell'inceneritore con le emissioni di CO2 o con il biossido di azoto, infine il suolo, con il caso Caffaro rendono il territorio bresciano davvero inospitale.
saporidinicchia news (saporidinicchianews)
31 dicembre 2016 alle ore 10:56L'ENERGIA DA SISTEMI ALTERNATIVI PURTROPPO PUO' ANCHE ESSERE PEGGIORE RISPETTO ALL'AMBIENTE ! NON BISOGNA MAI PORRE LIMITI ALLA MALVAGITA' DELL'ESSERE UMANO CHE RIESCE A TRASFORMARE I PANNELLI FOTOVOLTAICI DA FONTE DI ENERGIA QUASI PULITA IN UNA TERRIBILE ARMA DI DISTRUZIONE AMBIENTALE.
SE PROVATE A FARVI UN GIRO NELLE CAMPAGNE DEL SALENTO VI RENDERETE CONTO CHE SONO STATE SOTTRATTE (RUBATE) MIGLIAIA DI ETTARI DI TERRE COLTIVABILI PER L'ISTALLAZIONE DI UN MARE DI PANNELLI FOTOVOLTAICI COSTRUITE CON SOVVENZIONI STATALI REGALATE A MULTINAZIONALI ESTERE.
QUESTE TERRE NON POTRANNO PIù RITORNARE ALL'AGRICOLTURA IN QUANTO VENGONO DESERTIFICATE DA ERBICIDI, ASSENZA DI SOLE, CEMENTO.
SE SI CONTINUA DI QUESTO PASSO I VOSTRI FIGLI MANGERANNO PANNELLI ANZICHE' PANE
Roberto Caforio
31 dicembre 2016 alle ore 11:30Questo è avvenuto perché tali terre sono finite in mano a speculatori e mafiosi la cui gestione avviene per motivi di pura speculazione e lucro e non di interesse generale. Il problema è sempre quello della corretta gestione, fatta con intelligenza e senza fini speculativi e di bieco profitto: il problema non sta nelle rinnovabili ma nella gestione delle stesse: per utilizzare le rinnovabili non serve violentare interi territori !!! E quale sarebbe l'alternativa: il petrolio, il carbone e il nucleare ??? Caspita che belle alternative !!!
gianfranco romero
31 dicembre 2016 alle ore 14:39è il "sistema" ch'è sbagliato! non le enrgie rinnovabili! tu 6 padrone d'1 terreno e decidi SENZA SPONSORIZZAZIONE ALCUNA se vuoi usarlo x farci energia o patate! chiaro che in un sistema MAFIOSO dove chi espianta coltivazioni utili al genere umano, riceve milioni per impiantare il fotovoltaico e poi venderlo... ehh beh!!! siamo alle solite "aboliamo il vino xchè qualcuno s'ubriaca"!!! fino a quando i popoli non creeranno 1 società in cui la punizione sia talmente forte da scoraggiare i furbi, i violenti ed i sopraffattori, non saranno nè il petrolio, nè il nucleare e neppure il fotovoltaico i veri problemi!!!
elena guerini
31 dicembre 2016 alle ore 13:42Rinnovabili senz'altro !!!
gianfranco romero
31 dicembre 2016 alle ore 13:59solo gli stolti o chi ci guadagna alla faccia della Natura e del genere umano possono ancora premere x continuare ad usare energia fossile!! data la crisi solo incentivando chi crea lavoro nelle fonti rinnovabili, nel turismo sostenibile e nell'arte potrebbe salvare il paese dal declino e dalla svendita a potenze straniere!
Giulio Bornacin
31 dicembre 2016 alle ore 19:17Sono interessato alla questione energetica ed ai modelli possibili di sviluppo. Non sono iscritto e non ho votato 5 stelle. Ritenevo positivi ambiti di confronto e decisionali su queste problematiche ed ho partecipato alla discussione. Scusate la franchezza ma sono deluso.
La discussione evita di affrontare gli enormi problemi connessi a questi temi. E' in gran parte ideologica. Vengono fatte affermazioni che non hanno alcun supporto scientifico profondo e giustificate dicendo sostanzialmente che i problemi evidenziati verranno risolti con più ricerca in futuro.
Quale futuro per l'Italia? Turismo, enograstronomia e piccole e medie imprese?
E la grande industria? E il mondo delle conoscenze? Ed il mondo dell'intelligenza artificiale? Ed il mondo della genomica? Ed il mondo del cervello e della neurobiologia? E l'industria manifatturira solo in Cina India ecc.?
Il mondo delle conoscenze richiede anche nuove ma grandi strutture industriali. Energivore? Non è detto. Comunque un sistema industriale e sociale diverso dall'agroalimentare.
Le scuole, le università forniscono sapere ma si nutrono delle sfide socio-economiche del futuro.
Che scuole avremo se la chimica è il nemico numero 1, l'industria il nemico numero 2,l'auto il nemico n 3 ecc. ecc.
Il futuro non è, a mio parere, il mondo "green" contrapposto allo sviluppo ma, la civiltà della conoscenza oggi inimmaginabile a chiunque. Uscire da questa entusismante sfida (le potenzialità in termini di qualità della vita, del lavoro e della salute sono enormi)ci porterà inevitabilmente ad un ulteriore impoverimento e subalternità nei confronti degli altri paesi. Se siete "liberamente" interessati a queste discussioni forse avrete un voto in più altrimenti vi trasformerete in una minaccia grave per il paese e con onestà sarò tra i vostri antagonisti.
Concludo riportando pochi dati del 2014 sull'energia nel mondo:
Idrocarburi 85% - idroelettrico 9% - nucleare 4% altre rinnovabili circa 2%.
Nel 2020 saremo > di 9 miliardi ecc.
Gian
3 gennaio 2017 alle ore 13:15concordo con ogni parola, questi cercano di conquistare voti con facili slogan.
I li ho votati, ma se continuano così non solo non li rivoterò, ma li considererò nemici
Tommaso Bargiacchi
31 dicembre 2016 alle ore 19:18Ovviamente tutti gli incentivi devono andare alle fonti rinnovabili, senza "fossilizzarsi" solo sull'energia elettrica, ma incentivare da subito anche la produzione di metano sintetico e biometano.
Occorre incentivare l'acquisto di auto a metano e disincentivare l'acquisto di auto diesel e benzina, per ridurre da subito l'inquinamento, senza aspettare il giorno in cui avremo l'auto elettrica per tutti.
Rosa Anna
31 dicembre 2016 alle ore 20:34Devo una risposta a molti di voi
Sull'argomento accumulo con batterie
Le batterie sono fatte per durare 20 anni
Viene data una garanzia per l'uso quotidiano di 11 anni
La rigenerazione ha una garanzia di 24 mesi va fatta ogni 4 anni
Di solito conviene farla 1/2 anni prima della fine della garanzia sul uso quotidiano
Le batterie sono riciclabili
Naturalmente queste sono forniture di materiali di aziende molto serie
Informatevi bene se volete evitare bidoni
Giuliano Ciolli
3 gennaio 2017 alle ore 12:10Sì scusate per la Raggi siamo tutti d'accordo, ma se dovete mandare qualcuno in tv, non mandate Sibilia, non sa quello che dice è completamete disinformato,era su La7 i giornalisti soliti non vedevano l'ora di farlo rispondere. Mandate qualcuno che sappia e abbia un minimo di informazione, altrimenti si fanno degli autogol micidiali. Con tutto il rispetto per Sibilia ma non è all'altezza di essere ai vertici del Movimento. Grazie
Antonio Malcangi
3 gennaio 2017 alle ore 12:50incentivare la produzione e l'utilizzo dell'energia prodotta da fonti rinnovabili è ovvio ed intelligente. Vorrei aggiungere alcune considerazioni: 1_ l'energia, qualunque sia la sua fonte resta comunque un bene prezioso. E' necessario pensare anche a benefit che premiano l'uso intelligente da parte dell'utente finale ( si pensi agli edifici pubblici, alle abitazioni ecc).
2_ prima di penalizzare l'uso delle fonti fossili come il petrolio è necessario pensare ad un'alternativa efficace ed economica e ad un piano per il transito da un sistema energetico basato su fonti fossili ad uno basato su fonti rinnovabili. Si pensi ad esempio ai trasporti su gomma,come gestiamo gli impiegati nel settore? se disincentiviamo l'uso dei carburanti fossili, quale alternativa offriamo loro?
Buon Lavoro
Paolo Garilli
3 gennaio 2017 alle ore 14:49Gli incentivi van dati soprattutto alla ricerca nel campo delle rinnovabili, aiutando anche i ricercatori autonomi e autofinanziati come me, di cui l'Italia è ricca.
Art G.
3 gennaio 2017 alle ore 16:57mario ottavio di rienzo
3 gennaio 2017 alle ore 17:48(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 22 dic - Il gruppo Falck Renewables, tramite la controllata Assel Valley Wind Energy, ha sottoscritto con Mufg (The Bank of Tokyo-Mitsubishi) e Banco de Sabadell un contratto di finanziamento in project financing senza ricorso sul socio per un ammontare complessivo di circa 42,3 milioni di sterline, per il parco eolico di Assel Valley (Scozia), entrato in esercizio alla fine di ottobre 2016
Il parco eolico di Assel Valley, situato nel South Ayrshire in Scozia, costituito da 10 turbine N90/2500 Nordex, per una potenza installata di 25 MW, produrra' circa 84.100 MWh annui di energia rinnovabile e sara' in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di circa 20.500 famiglie, con un risparmio di CO2 di circa 36.000 tonnellate/anno. ECCO COME SI FA'!
Valerio Litta
3 gennaio 2017 alle ore 23:43L'unica parte che non condivido pienamente dell'articolo è la critica riguardante la scelta della Germania di far pagare di meno l'energia alle aziende energivore, è vero che sarebbe giusto far pagare di più a chi consuma di più, MA ci sono molti aspetti da non sottovalutare, le grosse fabbriche per forza di cose consumano molto in termini di energia e tartassarle sarebbe controproducente per la competitività.
In Italia per dire abbiamo già tasse altissime e un costo dell'energia più elevato e le aziende energivore non hanno le agevolazioni sul costo dell'energia che hanno in Germania.
In un modo o nell'altro la pressione fiscale va tagliata e non aumentata se si vuole incentivare la ripresa economica.
Detto ciò sono pienamente d'accordo sul fatto che bisogna investire su energie rinnovabili e smetterla di investire direttamente o indirettamente sugli idrocarburi o sulla fissione nucleare.
Giovanni Rastelli
3 gennaio 2017 alle ore 23:48Ma per le batterie come si fa?
Esistono quelle ecologiche? Non si va a salvare da una parte e inquinare dall'altra?
Camion elettrici ? Ho provato a cercare ma per ora è solo fantasia, con autonomie da far ridere. Saranno più grandi le batterie che i camion o le ruspe.
egidio moretto
7 gennaio 2017 alle ore 04:35le alternative ai mezi pesanti gia' esistono. E vanno a idrogeno.
E ora via al valzer di commenti su quanto e' caro produrre idrogeno... di quelli abituati a vivere nel passato.
L'idrogeno si puo' produrre solo con rinnovabili,e puo' essere un enorme strumento di sviluppo se gestito dallo stato.
Ricordate che chiunque stupidamente critichi l'idrogeno non aggiunge ai costi fossili i benefici in salute e in soldi risparmiati in sanita'.
Esempio ne e' la toyota che nella sua mission nella distribuzione di auto ad idrogeno ha pure l'ecosostenibilita' anche nella produzione del carburante. Ora in italia non si puo' fare ecologicamente visto che la maggior parte dell'energia e' inquinante e viene mantenuta con sovvenzioni per non perdere innumerevoli voti.
Ma prima o poi si deve incominciare. Perche' non ora?
javier estrada gonzalez
5 gennaio 2017 alle ore 21:06Buona sera a tutti. Penso che tu abbia ben celebrato ? Io faccio solo la testimonianza di una donna che, a mio aiuto un sacco per un prestito di 8.000 euro questa mattina. Questa donna, vi assicuro che è davvero una mamma che ha il denaro per il cliente e per il popolo, che spiega chiaramente la loro situazione. Il suo nome è ANISSA , francamente, è una buona persona, perché mi è stato soddisfacente oggi, e sono felice di parlarne , all'inizio avevo dubitato, ma ora posso dire che è il vero creditore. Il suo indirizzo è : developpement.aide@gmail.com
alberto fraccaro
6 gennaio 2017 alle ore 17:57Capodanno 2017 a Malindi alla faccia dei poveracci . Bravo Beppe IL GARANTE.
egidio moretto
7 gennaio 2017 alle ore 05:17non funziona.
Omar Favini
14 settembre 2017 alle ore 22:09Secondo me sarà molto dura riuscire a soddisfare la richiesta di energia della Nazione solo con fotovoltaico ed eolico, pensando che il silicio presente nei pannelli solari è altamente inquinante una volta che quest'ultimi sono a fine vita. Sono del parere che il miglior investimento è agevolare le aziende a qualsiasi livello produttivo di autoprodursi energia elettrica e termica tramite cogeneratori o trigeneratori, in modo da utilizzare il meno possibile quell'energia generata da rinnovabili a disposizione nella rete. Per integrare solare e eolico rimetterei gli incentivi per la cogenerazione tramite biomassa, utilizzando gas generato da scarti reflui di animali e da umido.
